Osho è un Maestro per la nostra epoca. Benchè abbia lasciato il corpo nel 1990, la sua visione di libertà è attualissima e ispira milioni di persone di diverse realtà sociali ed esistenziali. I libri tratti dai suoi discorsi sono tradotti in 40 lingue.


Le sue meditazioni vengono praticate in tutto il mondo e sono un aiuto autentico per sviluppare una consapevolezza gioiosa e responsabile.


La vita di questo incredibile uomo, come ebbe a dire lui stesso smitizzand, si dipana settecento anni fa in Tibet in una scuola mistica e, da lì si interrompe con la morte, per continuare nella nostra epoca, nascendo in India l'11 dicembre 1931 nel Madhya Pradesh. Fin da piccolo era assetato di verità e di libertà divenendo un vero discolo ribelle. All'età di 21 anni arriva l'illuminazione e così la descrive: -
"Per molte vite avevo lavorato di continuo su me stesso, lottato, fatto tutto il possibile ma non accadeva nulla. Ora capisco perchè non accadeva nulla, lo sforzo in sè era l'ostacolo, lo strumento in sè era l'impedimento, la spinta stessa a ricercare era la barrira.... il giorno in cui la ricerca cessò, il giorno in cui non mi aspettavo che accadesse qualcosa, cominciò ad accadere...."
Continua gli studi fino al Master di filosofia, insegna all'università di Jabalpur che lascia poi e, negli anni 60 tiene sconvolgenti conferenze in tutta l'India religiosamente tradizionale e bigotta.
Finita questa fase inizia a diffondere nel 70 la meditazione Dinamica e condurre campi di meditazione nell'Himalaya, affollatissimi in cui spuntavano i primi occidentali. In questo periodo inizia i suoi discepoli al Sannyas (la via di ricerca spirituale), e stabilisce a Pune la sede dell'Asharam- che ancora oggi è meta di visitatori e meditatori da tutto il mondo. Crea gruppi di terapia meditativa e nuove tecniche di meditazione. Intanto la Comune diventa sempre più frequentata e Osho si trasferisce negli Usa dove inizia a prosperare una modernissima e indipendente citta: ostaggiata però dal fondamentalismo. Osho comincia un lungo periodo di silenzio al terminme del quale viene illegalmente arrestato per 12 giorni. Rilasciato, torna in India, malato per sospetto avvelenemento nelle carceri Usa, continua i suoi discorsi e crea innovative ed efficaci tecniche e gruppi meditativi. Lascia il corpo e fà scrivere un epitaffio sul suo Samadhi:
" Osho mai nato mai morto ha solo visitato il pianeta terra tra l'11 dicembre 1931e il 19 gennaio 1990"